La scelta della fodera

La scelta della fodera

Cari lettori,
oggi vi vogliamo introdurre ad un dettaglio della sartoria capace di risaltare la personalità di un capo, di arricchirlo di nuove sfumature, discrete o stravaganti: parliamo della scelta della fodera.
Abbinare la fodera al tessuto di un capo realizzato su misura è diventato un must irrinunciabile da qualche tempo, permettendo di aggiungere un dettaglio di stile che non abbraccia esclusivamente il tessuto ma anche la personalità e le passioni di chi lo indossa.
Ed è così che la fodera diventa protagonista discreta, perché è nascosta quando si indossa la giacca, ma si può svelare offrendo il biglietto da visita ad un nuovo incontro oppure cercando una penna nel taschino interno. Allora si rivela l’attenzione per i dettagli, che passa anche dalla scelta dei materiali più adatti: il classico bemberg per gli abiti quotidiani, il twill di seta (magari stampato) per i capi più originali e giocosi, un ricco satin per i cappotti e i cashmere importanti, fino alle fodere tecniche isolanti e traspiranti per delle declinazioni più performanti del guardaroba Bespoke.
Si accende la curiosità di chi scopre poi colori e motivi a contrasto, una inaspettata stampa dai toni accesi; Da una stampa paisley o a pois, alle immagini di una città amata, come Parigi o Londra, fino alle cartoline vintage dall’Italia, la scelta si amplia fino a grafiche pop o riproduzioni di quadri famosi e opere d’arte. A voi non resta che scegliere quella che più vi si addice.
E se siete alla ricerca dell’unicità è possibile far stampare la propria immagine preferita su un carré di seta.
Perché l’eleganza passa anche dall’espressione di sé stessi attraverso il dettaglio di stile di una fodera speciale.

       

    

Articolo Precedente Articolo Successivo